Piste ciclopedonali: le recinzioni come chiave della sicurezza

Descrizione

Le piste ciclopedonali sono percorsi comodi e sicuri diventati ormai parte importante dell’urbanistica delle nostre città.

Lungo queste direttrici è possibile passeggiare, compiere brevi spostamenti evitando il traffico, godere del panorama di zone particolarmente interessanti.

L’attenzione sociale sempre maggiore alla mobilità sostenibile e a uno stile di vita sano ha reso le piste ciclopedonali sempre più frequentate, sempre più amate e sempre più richieste dai cittadini.

Per questo motivo moltissime amministrazioni pubbliche italiane hanno realizzato questo tipo di opere sia all’interno del tessuto urbanistico sia al suo esterno, in periferia, in zone montane, marittime o agresti.

Ovviamente le piste ciclopedonali devono rispettare dei rigidi criteri di sicurezza che riguardano sia la loro larghezza sia le strutture a protezione di pedoni e ciclisti.

Come si realizza la recinzione per una pista ciclopedonale?

Come accade sempre, le caratteristiche tecniche di una recinzione dipendono da una serie di fattori, tra cui lo scopo per cui la recinzione è stata progettata e il terreno sul quale sarà necessario erigerla.

Naturalmente lo scopo della recinzione di una pista ciclopedonale ha due funzioni: delimitare chiaramente il percorso e proteggere pedoni e ciclisti da veicoli, animali, pericoli strutturali eccetera. Facciamo qualche esempio concreto.

Pista ciclopedonale cittadina a lato di una strada trafficata

La recinzione dovrà essere in grado di assorbire gli eventuali urti provocati da un veicolo che dalla strada potrebbe irrompere in pista. Trovandosi in un contesto urbano che potrebbe essere di pregio, dovrà anche essere realizzata in maniera da integrarsi nel contesto circostante rispettando l’estetica.

La soluzione migliore consiste nell’utilizzo di cancellate che, oltre ad assicurare massima tenuta e protezione in caso di urti, sono il top di gamma circa la resa estetica.

Recinzione per pista ciclopedonale in contesto rurale

Se la zona è priva di pascoli e di animali selvatici, poco battuta dalle automobili e dai mezzo agricoli, per delimitare la pista ciclabile sarà perfettamente sufficiente una rete a rotoli o a pannelli elettrosaldati.

Questo genere di recinzione ha il pregio di risultare perfettamente visibile, di assolvere a una funzione divisoria e di non ingombrare visivamente il paesaggio. Una scelta perfetta in contesti in cui ammirare il paesaggio circostante è parte importante dell’esperienza.

Recinzione per pista ciclopedonale in contesto montano

In un contesto montano la recinzione di una pista ciclopedonale potrebbe trovarsi a dover assolvere anche a funzioni di sicurezza. Se la pista corre lungo una scarpata o un corso d’acqua, ad esempio, dev’essere in grado di resistere senza flettersi a un’eventuale uscita di strada da parte dei ciclisti e, ovviamente deve integrarsi perfettamente nel contesto ambientale in cui si trova.

La soluzione ottimale è una staccionata in legno del colore e dell’altezza ideale per fondersi con il paesaggio.

Una staccionata potrebbe rivelarsi particolarmente efficace anche in contesti rurali dove siano presenti al pascolo animali d’allevamento o nel caso in cui la pista corra accanto a zone selvagge come veri e propri boschi o macchie boschive in generale. In questo modo si eviterà la possibilità che gli animali selvatici possano invadere la carreggiata e provocare danni a pedoni e ciclisti.

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