Recinzioni per Cantieri

Descrizione

Le recinzioni per cantieri costituiscono un’infrastruttura strettamente necessaria allo svolgimento in sicurezza dei lavori.

Oltre a separare nettamente l’area in cui lavorano gli operai dal terreno circostante, le recinzioni per cantieri servono anche a impedire il transito di persone non autorizzate sull’area interessata dai lavori.

Quali sono i materiali migliori per la costruzione di queste recinzioni così uniche nel loro genere e quali fattori devono essere tenuti in considerazione al momento di costruirne una?

Recinzioni per cantieri e contesto urbanistico

Come è noto i cantieri cittadini, soprattutto quelli di grandi dimensioni in cui si realizzano opere complesse, possono rimanere attivi per molti mesi o addirittura anni.

Per questo motivo è fondamentale riuscire a realizzare recinzioni che siano coerenti con l’ambiente urbanistico in cui andranno installate.

Per i cantieri siti all’interno diun centro storico si utilizzano recinzioni di legno o tavolato mentre, se è necessario ristrutturare facciate di edifici storici all’interno di quartieri eleganti, si opterà per recinzioni realizzate con pannelli decorati che ripropongano in due dimensioni l’aspetto della facciata coperta.

Ovviamente, se il cantiere si trova invece ubicato in aperta campagna o in centri scarsamente abitati, i materiali utilizzati saranno diversi. Nella maggior parte dei casi è possibile utilizzare pali e recinzioni di rete metallica da posare su piedini in cemento o in plastica a seconda delle esigenze e della natura del terreno.

Si tratta della soluzione più versatile e più utilizzata. Questa recinzione  permette di gestire il flusso di persone tra l’interno e l’esterno del cantiere poiché segnala chiaramente i confini della zona di lavoro.

Dove utile o previsto dalle norme di legge può essere necessario anche utilizzare pannelli di lamiera grecata (sempre posizionati su piedini di cemento o di plastica). Si tratta di lastre di metallo ottenute dalla lavorazione di laminati piani, che vengono modellati fino a ottenere il caratteristico profilo ondulato. Questa lavorazione aumenta moltissimo la resistenza alla flessione da parte della lamiera, anche a fronte dell’utilizzo di lastre di metallo piuttosto sottili.

L’importanza della posa delle recinzioni per cantieri

Un cantiere è per sua natura un luogo di lavoro estremamente pericoloso. Al suo interno vengono costantemente movimentati materiali da costruzione e di risulta, transitano molte persone e vengono impiegati mezzi e attrezzature ingombranti per svolgere attività complesse.

Intorno a un cantiere destinato a rimanere attivo per molto tempo e a ospitare un gran numero di attività è necessario costruire recinzioni cieche, in grado cioè di offrire protezione totale a livello visivo.

Le lamiere grecate vengono utilizzate a questo scopo proprio perché chiudono completamente il perimetro dell’area in cui si svolgono i lavori.

Oltre ad assicurare una totale privacy sullo svolgimento dei lavori sono in grado di attutire la propagazione di rumori e polveri verso l’esterno, rendendo meno fastidiose per il vicinato le attività del cantiere. Essendo realizzate in materiale non permeabile al vento, questo tipo di barriere risultano molto pesanti ed esposte ad alto rischio di ribaltamento. Per questo motivo è fondamentale che vengano installate in maniera impeccabile da operai altamente specializzati.

Retissima Srl è specializzata sia nella realizzazione di recinzioni per cantieri in rete zincata sia nella posa delle recinzioni per cantieri in lamiera grecata.

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