Recinzioni per allevamento lumache, caratteristiche generali

Recinzioni per allevamento lumache, caratteristiche

Descrizione

Chi possiede un allevamento di lumache sa quanto sia essenziale delimitarlo e proteggerlo con un adeguato sistema di recinzioni per chiocciole. Questi recinti hanno il compito di contenere una tipologia di molluschi che ha l’abitudine di inerpicarsi lungo le pareti verticali fino a raggiungere il perimetro della rete: è qui che le lumache sono solite riposare invece di restare in mezzo alla vegetazione.

Per scongiurare il pericolo di fuga e salvaguardare le chiocciole dall’attacco dei predatori occorre, quindi, installare le giuste reti per l’elicicoltura. L’area destinata all’allevamento delle lumache deve essere allestita tenendo conto della grandezza del terreno che si ha a disposizione e della presenza di eventuali impedimenti al suo interno.

Fatta questa doverosa premessa, possiamo passare in rassegna alcune delle caratteristiche principali che le recinzioni per lumache devono possedere.

Come devono essere le recinzioni per lumache

  • Altezza. La prima caratteristica fondamentale delle recinzioni per lumache è l’altezza: quella fuori terra non deve essere inferiore ai 70 cm, mentre quella interrata deve essere almeno di 40 cm se si vuole evitare che predatori come topi e talpe possano scavare nel terreno per raggiungere il recinto.
  • Materiale di realizzazione. Bisogna prediligere un materiale liscio al fine di impedire l’ingresso e la salita di insetti camminatori nemici delle chiocciole, ma anche in grado di resistere negli anni ai raggi ultravioletti e alle condizioni climatiche avverse. Per sostenere la rete si sconsiglia l’uso di pali in ferro o cemento (al posto di quelli in legno o PVC) poiché riflettono il calore che è nocivo per i molluschi.
  • Suddivisione in settori. Il campo di elicicoltura deve essere suddiviso in settori chiamati recinti, che fungono da aree di servizio per le operazioni necessarie di gestione dell’allevamento stesso. Lungo queste aree l’allevatore ha infatti la possibilità di transitare e lavorare senza correre il rischio di calpestare le lumache; ha inoltre la possibilità di controllare a vista tutta la situazione e raccogliere i molluschi con più facilità.

Dimensioni dell’area da recintare

L’area adibita all’allevamento delle lumache all’aperto non deve necessariamente avere delle dimensioni fisse: le chiocciole hanno infatti la capacità di adattarsi a tutti gli spazi, quindi le misure del recinto variano essenzialmente in base al numero di esemplari che si vuole allevare. Progettare la struttura in modo efficiente consente, poi, di tagliare agevolmente la vegetazione dentro i recinti e somministrare l’alimentazione in modo semplice.

Affinché i molluschi possano sostare all’interno della recinzione senza ammassarsi, è opportuno realizzare recinti che siano per lo più lunghi e stretti. Così facendo le lumache possono essere comodamente controllate da lontano senza dover varcare le reti.

A tal proposito occorre ricordare che le recinzioni rappresentano l’elemento più importante di un campo di elicicoltura, poiché questi sistemi perimetrali e protettivi permettono di condurre la produzione in modo corretto ed economico. Strutturare l’allevamento in maniera opportuna fa sì, infatti, che la manodopera possa essere impiegata il meno possibile e che l’allevatore non debba essere costantemente nei paraggi a verificare che le lumache non si disperdano.

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