Servitù di passaggio e installazione del cancello: è possibile farlo?

Servitù di passaggio e cancello

Per poter comprendere il legame tra servitù di passaggio e installazione di un cancello, occorre innanzitutto spiegare alcune espressioni contemplate dal nostro Codice Civile, partendo dalla definizione di “fondo servente” e “fondo dominante”.

Servitù di passaggio, cos’è

Il fondo servente è il terreno su cui viene esercitata la servitù; il fondo dominante, invece è il terreno su cui il titolare della servitù di passaggio può vantare la proprietà, acquisendo il diritto di transito sull’immobile altrui. Stando a quanto detto finora, cos’è allora la servitù di passaggio? È un diritto che obbliga il titolare del fondo servente a metterlo a disposizione del proprietario del fondo dominante.

Le due parti possono stipulare un accordo scritto che rende la servitù volontaria oppure richiedere l’intervento di un giudice qualora non riuscissero ad accordarsi in modo pacifico: in questo caso il giudice deve constatare se vi sia o meno un diritto di passaggio per uno dei due titolari e, in caso affermativo, riconoscere un’indennità a chi possiede il fondo.

Cosa succede, ad esempio, quando un vicino realizza una strada privata per raggiungere la sua proprietà, ma questa strada è l’unica che possiamo percorrere per spostarci da e verso la nostra abitazione o la nostra terra? Succede che possiamo vantare una servitù pubblica di passaggio, cioè che abbiamo il diritto di transitarvi.

Chiudere il transito con un cancello: si può fare?

Il titolare di un fondo servente può chiudere il passaggio con un cancello o una recinzione, al fine di mettere in sicurezza la sua proprietà. Tuttavia è possibile farlo solo se al titolare del fondo vicino non viene impedito l’accesso: secondo l’art. 841 del Codice Civile, infatti, non si può precludere il passaggio a chi ha un diritto di servitù.

Se chi possiede un fondo servente vuole montare un cancello automatico o mettere un lucchetto, deve sempre accertarsi di non rendere difficoltoso il transito al confinante e consegnargli le chiavi affinché lui possa entrare e uscire dalla strada in tutta libertà. Occorre inoltre ricordare che nonostante la servitù di passaggio, è possibile delimitare la strada interessata per impedire a terzi di intrufolarsi indisturbati.

Insomma, ciò che conta è che al proprietario del terreno dominante non sia mai inibito l’uso del passaggio soggetto a servitù: qualora, infatti, il diritto di servitù venisse negato, la parte lesa può rivolgersi al giudice per richiedere l’immediata rimozione del cancello e il risarcimento dei danni subiti.

Condividi:

Più di 7000 cantieri

mappa cantieri
Rimani sempre aggiornato sulle nostre strepitose promozioni.
E non dimenticarti di seguirci su Facebook!

Interessato ai nostri prodotti?

Contattaci o richiedi un preventivo senza impegno, sapremo consigliarti la soluzione migliore per la tua nuova recinzione!

Contattaci subito! email