Come recintare un orto in modo ottimale

Come recintare un orto

Chi possiede un orto sa quanto sia essenziale proteggere gli ortaggi coltivati mediante recinzioni installate ad hoc. Che lo si faccia come passatempo o si abbia a disposizione un piccolo terreno agricolo a cui badare, non bisogna mai dimenticare che l’orto richiede cure costanti in ogni fase della produzione, ma anche la dovuta protezione al fine di evitare possibili incursioni da parte, per esempio, di animali selvatici che frequentano la zona.

Ovviamente, la tipologia di recinzione usata per delimitare il perimetro del proprio orto deve avere caratteristiche ben precise in base al luogo in cui si sceglie di piantare semi, verdure e germogli. Un ottimo sistema di recinzione permetterà di salvaguardare gli ortaggi e far sì che questi possano arrivare sulla tavola in perfette condizioni, avendo così a disposizione verdura fresca in ogni stagione dell’anno.

È arrivato, dunque, il momento di capire come recintare un orto in modo ottimale, valutando alcuni fattori fondamentali.

Caratteristiche del luogo in cui sorge l’orto

Per individuare la migliore recinzione per il proprio orto, bisogna valutare il luogo in cui si è deciso di farlo nascere. È situato in un contesto urbanizzato o in aperta campagna, quindi lontano dal centro abitato? In base alla risposta, sarà necessario un livello di protezione diverso: in alcuni casi, infatti, la recinzione avrà maggiormente il compito di mantenere le piante al sicuro, in altri di decorare la zona adibita alla coltivazione degli ortaggi, affinché possa armonizzarsi con lo stile della proprietà all’interno della quale è stata ricavata.

Quando l’orto è isolato poiché collocato in un’area boschiva o comunque a chilometri di distanza dalla città, la recinzione deve essere particolarmente solida e resistente per far fronte alle intrusioni minacciose degli animali. Se si decide, invece, di creare un orto nel giardino della propria abitazione, si può optare per una recinzione che svolga la sua funzione protettiva senza tralasciare l’aspetto estetico.

Tipologie di recinzioni per orto

Per recintare un orto possono essere usate recinzioni realizzate con due tipologie di materiali: recinzioni metalliche e legno. La scelta tra l’uno e l’altro varia a seconda del livello di protezione che si vuole ottenere e del luogo in cui è stato ricreato l’orto.

Leggi anche: Recinzioni in legno, quando sceglierle

In entrambi i casi è importante che il materiale sia in grado di garantire la giusta protezione dagli animali e dall’azione degli agenti atmosferici. Tra i due materiali, il legno tende sicuramente a usurarsi in misura maggiore, per questo viene opportunamente trattato con sostanze impermeabilizzanti e protettive. Le recinzioni in ferro, invece, richiedono una manutenzione inferiore nel corso degli anni.

Confini e dimensioni dell’orto

Prima di procedere con la posa in opera della recinzione, occorre stabilire con precisione i confini dello spazio da circoscrivere, prevedendo anche l’installazione di un impianto di irrigazione e possibili lavori di ampliamento per il futuro. Mai dimenticare, infine, che all’interno dell’orto ci si deve muovere liberamente e che l’accesso al terreno deve essere comodo, quindi la dimensione dell’area sottoposta a coltivazione non può mai essere eccessivamente esigua.

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