Recinzioni da cantiere, modelli e contesti d’uso

Recinzioni da cantiere, tipologie

Le recinzioni da cantiere sono fondamentali per la sicurezza del luogo in cui vengono posate. Hanno il compito di tutelare sia la salute degli operai all’interno dell’area di lavorazione sia quella di chi transita all’esterno, ma anche la funzione di impedire l’accesso non autorizzato a chiunque tenti di varcare un perimetro opportunamente segnalato.

In commercio esistono vari modelli di recinzione da cantiere e ogni tipologia deve essere installata non solo nel rispetto della normativa vigente, ma anche in relazione al contesto d’uso. Zone periferiche, centro storico e aree di pregio richiedono, infatti, la posa in opera di recinzioni da cantiere specifiche, sebbene si tratti generalmente di installazioni provvisorie.

Scegliere la giusta recinzione da cantiere

La scelta della giusta recinzione da cantiere si basa sulla valutazione iniziale di due elementi: i “rischi di interferenza tra le attività svolte all’interno e in prossimità del cantiere” e la localizzazione nella zona urbana in cui deve avvenire il montaggio.

Il cantiere deve essere separato e protetto dall’ambiente esterno in modo opportuno usando barriere che siano in linea con l’ubicazione e con la natura degli interventi da realizzare. Nei centri storici possono essere adottati pannelli in legno o recinzioni in tavolato; nelle zone periferiche sono consentite recinzioni costituite da paletti e rete metallica; nelle zone di pregio è possibile abbellire la superficie dei pannelli con motivi disegnati sulle facciate.

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Tipologie di recinzione da cantiere

Ecco alcune tipologie di recinzione con cui circoscrivere e proteggere l’area del cantiere.

  • Rete arancione plastificata applicata su pali di sostegno. Questa recinzione presenta notevoli vantaggi: da un lato scherma, dall’altro resiste agli strappi; è leggera e facile da montare, nonché pensata per essere utilizzata ripetutamente e apparire ben visibile.
  • Recinzione cieca. Questo modello, che può essere in metallo o in legno, è dotato di paramento totalmente cieco con cui riparare il cantiere dall’ambiente circostante. La recinzione cieca offre massima riservatezza e un buon livello di invalicabilità, e viene impiegata quando la necessità è quella di impedire la fuoriuscita di detriti, schegge, polveri e spruzzi dall’area di lavorazione. Gli elementi rigidi che la compongono vengono ben accostati gli uni agli altri per proteggere la struttura contro gli urti. La recinzione cieca in metallo è generalmente usata per i cantieri fissi, quella in legno in cantieri collocati in contesti che richiedono attenzioni particolari dal punto di vista estetico, come i centri storici.
  • Pannelli di rete metallica. I pannelli vengono fissati nel calcestruzzo, per poi essere poggiati sul terreno. Possono essere spostati, assemblati o rimossi affinché si adattino perfettamente al perimetro da delimitare.
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